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Barano d’Ischia

Barano d’Ischia

Barano significa: Luogo delizioso. Lo stemma comunale è costituito da due putti che versano acqua da una conchiglia in una vasca. Essi richiamano i bassorilievi delle Ninfe di Nitrodi, rivenuti presso la celebre fonte ed oggi esposti nel Museo Nazionale di Napoli. La corona che sormonta lo scudo è formata da tre torri esistenti nel territorio del Comune. Una torre si trova tutt’oggi a Testaccio.

Il Comune di Barano confina a levante col Comune d’Ischia, a settentrione con Casamicciola e a mezzogiorno è circondato da Fontana, Sant’Angelo e dal mare che bacia la favolosa spiaggia dei Maronti. Ha una popolazione di 8.728 abitanti ed una superficie di 1110 ettari. E’ a 220 m sul livello del mare. Dista 6 Km da Ischia Porto.

Il paese è posto a balcone sull’immenso teatro del Golfo di Napoli. Solo da poco tempo le case, le vie, i costumi, le usanze agricole, hanno risentito del turismo e della civiltà del consumo. Meravigliosi panorami, sia quelli sul mare che quelli a monte, mentre, in una scena televisiva, sorge di fronte Capri. E’ ornato di una delle più lunghe spiagge dell’isola: la spiaggia dei Maronti , lunga circa tre chilometri.

 Il territorio è suddiviso nelle frazioni di Piedimonte, Fiaiano, Testaccio, Buonopane, e la zona  del centro di Barano. Le parti alte del comune sono il centro di Barano, con la sua tranquilla piazza, dove troviamo la Chiesa di San Rocco, patrono del Comune, negozi e bar. Spostandoci verso le parti alte dell´isola si incontra l´ultima frazione del comune, Buonopane. In questa località  è nata la danza tipica della ndrezzata, dove nella piazza di Buonopane vive le sue migliori performance.

PIEDIMONTE

E’ una piccola cittadina in mezzo alla pianura chiusa tra monti e colline, la quale posizione dà il nome al luogo ai piedi dei monti. E’ piena di piante fruttifere, alle quali risponde l’ombra dei boschi circostanti. Al centro della cittadina c’è la chiesa della Parrocchia che ha 4 altari, una tela dell’Immacolata e un crocifisso che potrebbe essere del 1600. Ha tre navate. All’esterno c’è un campanile con orologio.

FIAIANO 

E’ un piccolo paesino dove si trova una bellissima pineta che inizia direttamente accanto alla chiesa di Sant’Anna e si distribuisce fino a mare. I pini sono stati piantati già nel 1854 sulla lava dell’Arso che fuoriuscì dalla bocca del Cratere nel 1301. Nella pineta si può trovare L’Indiana Park.

TESTACCIO

Testaccio è una  piccola località del comune di Barano d’Ischia dove troviamo la Chiesa di S.Giorgio, sede del Museo Civico Giorgio Corofà che ospita mostre e manifestazioni di carattere culturale e didattico. Questa chiesa ha quattro altari di cui uno fu dono di Ferdinando II, un crocefisso del 1300, un quadro del Di Spigna e una croce molto antica. Simbolo della zona è la Torre medioevale di Testaccio costruita alla fine del XV secolo durante la dominazione aragonese al fine di avvistamento, così come le torri di Forio e S.Angelo cone le quali era incomunicazione a mezzo di fumo e fuoco.

BUONOPANE

Buonopane è famosa perchè in questa località è nata la danza tipica della ndrezzata, dove nella piazza  vive le sue migliori performance. Antico ballo di tradizione popolare caratterizzato dal ritmo sfrenato e dalla violenza dei danzatori che combattono tra di loro armati di bastoni e spade di legno. La  “ndrezzata” è diretta da grandi e composta da ragazzi  di Buonopane. In quasi tutte le manifestazioni quando si vuole dare un tocco di classe alla festa si chiama la “Ndrezzata” che è di sicuro e positivo tocco folkloristico. Sul versante meridionale di Buonopane, sgorga dalla roccia la Sorgente di Nitrodi, frequentata sin dai tempi dei Romani per le proprietà curative delle sue acque, particolarmente adatte per le malattie cutanee.

LE SORGENTI DI NITRODI

Altra meravigliosa attrattiva del comune sono le sorgenti di Nitrodi, le cui acque miracolose sono state apprezzate a partire dagli anni della dominazione di coloni siracusani, partenopei e romani. Oggi è un moderno e piccolo stabilimento termale, convoglia le acque e le distribuisce a chi ne fa richiesta. Vi sono delle cabine doccia, per chi volesse bagnarsi.

LE SORGENTI DI OLMITELLO 

La Sorgente di Olmitello, è il naturale prolungamento della sorgente curativa di Nitrodi ed è raggiungibile dalla  Spiaggia dei Maronti oppure dal porticciolo di Sant’Angelo, con il servizio taxi boat. La sua acqua è leggermente più mineralizzata rispetto a quella di Nitrodi ed è dotata di un particolare potere diuretico. Proprio per questa sua caratteristica di leggerezza è stata sempre usata anche da bere. La prima indagine sulle acque dell’Olmitello fu condotta nel 1958 da B.Messina.
Il dr. Giulio Jasolino così ne parlava “…poco discosta…è la famosa Valle dell’Olmitello, così detta dal nome di due salutiferi bagni, che in quella scaturire si veggono dal medesimo nome…”. Jasolino poi nel suo lavoro sottolineava la nomea della fonte acquisita grazie alle guarigioni avvenute e a lui note. L’acqua viene classificata come dotata di meravigliose virtù: acqua calda, dolce e nobile, guarisce l’artrite, giova allo stomaco e ai calcoli, agli occhi, alla palpitazione e a molte febbri, fa sparire il tenesmo. Oggi la fonte è abbandonata e l’acqua uscendo dal bacino temale, s’avvia sperduta verso il mare. Si possono riempire liberamente i recipienti alla fonte e bere con giovamneto la miracolosa acqua. Una gita all’Olmitello partendo da qualsiasi parte della spiaggia dei Maronti è veramente salutare.

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